
Il summit del Quad, atteso da diversi mesi, avrà luogo il 21 settembre a Wilmington, Delaware, città natale del Presidente Joe Biden. Questa data definitiva arriva dopo varie aspettative, con la riunione inizialmente prevista in India e poi spostata negli Stati Uniti per motivi logistici e di calendario elettorale di USA2024. L’India ospiterà comunque il prossimo summit nel 2025.
Il summit rappresenta un momento chiave per rafforzare la cooperazione tra Stati Uniti, Australia, India e Giappone. La riunione sarà incentrata sulla convergenza strategica, con un focus particolare su questioni cruciali per la regione dell’Indo Pacifico. Tra gli obiettivi principali ci sono il mantenimento di un Indo Pacifico libero e aperto e il rafforzamento della sicurezza marittima, in risposta alla crescente aggressività cinese nel Mar Cinese Meridionale. L’incontro arriva dopo mesi intensi per l e esercitazioni nella regione.
Temi come la sicurezza informatica, le tecnologie emergenti e l’energia pulita saranno al centro delle discussioni, insieme alla costruzione di infrastrutture di qualità e a una maggiore preparazione per rispondere ai disastri naturali. Quest’ultima è una responsabilità che il Quad sente come propria, dato che nella regione le sensibilità agli effetti del cambiamento climatico stanno crescendo.
L’importanza di questo summit è sottolineata anche dal fatto che Biden ospiterà l’incontro nella sua città natale, un gesto che riflette i legami personali che ha instaurato con gli altri leader del Quad, rafforzando così ulteriormente la rilevanza della partnership per tutti i paesi coinvolti. Una volontà esplicita del presidente uscente di lasciare la propria diretta eredità sul sistema di cooperazione.
In attesa dei contenuti concreti che emergeranno durante questa riunione, l’appuntamento indiano del prossimo anno (saltato solo per ragioni pratico-organizzative quest’anno) contribuirà a rafforzare il valore della componente “Indo” del quadro Indo Pacifico. Processo che sarà sul tavolo già nella riunione di Wilmington visto che la crescente cooperazione tra i partner del Quad sempre più oltre il Pacifico. Incroci visibili nell’esercitazione Varuna, tra India e Francia nel Mediterraneo, oppure in Al Najah 2024 nel sud dell’Oman, focalizzata su operazioni terrestri. Contemporaneamente Giappone e Australia hanno aumentato la loro attenzione tattica nella partecipazione alle Combined Maritime Forces, dove lavorano con le CTF-150 e CTF-151.
Davanti all’aumento dell’assertività cinese nel Pacifico centrale e nell’Indiano, delle attività russe sia nel Pacifico che nel Mediterraneo, e di quelle iraniane all’’interno dell’Oceano Indiano occidentale, il ruolo del Quad assume sempre maggiore centralità. Il sistema è l’architrave dell’architettura di sicurezza nell’Indo Pacifico e in quanto tale, in ottica di implementazione, viene pensato come struttura connettiva con i like-minded. Una visione di lungo termine che con ogni probabilità resisterà ai cambiamenti politici, a cominciare dal rinnovamento alla Casa Bianca dopo USA2024.
